venerdì 11 settembre 2020

EM314 - Issue # 7 – LA STAMPA SPORTIVA NAZIONALE PARLA DI EM314


(Tempo di lettura: 1minuto)

 

È stata pubblicata sui principali quotidiani sportivi nazionali l’intervista che EM314 ha rilasciato al giornalista Emiliano Savini.

Durante l’intervista Emmanuele Macaluso ha parlato del suo debutto previsto per il 2021 e delle origini del progetto EM314. È possibile vedere l’intervista (video) su La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Tuttosport e Yahoo Sport.

Di seguito uno dei link  https://video.gazzetta.it/video-giavellotto-mountain-bike-ritorno-emmanuele-macaluso/9e41413e-f384-11ea-b59d-50df0fe9dcbc

mercoledì 5 agosto 2020

EM314 - Issue # 6 – UN’ESTATE AL LIMITE DENTRO E FUORI I TRAIL

(Tempo di lettura: 2 minuti)

 

(Nella foto EM314 nel corso si un corso di tecnica di guida) 

L’estate del 2020 è caldissima e mi vede impegnato su molti fronti. Dopo il rinvio del mio debutto al 2021 a causa delle conseguenze sui calendari sportivi per il Covid-19, il progetto EM314 si è trovato al centro di un vortice di rimodulazioni e cambiamenti che hanno interessato il sottoscritto come atleta e l’organizzazione (Factory Performance) del progetto.

 

Dal punto di vista atletico, la novità di primo piano è l’ingresso nel team del mio nuovo preparatore atletico personale: Roby Daniele Sais. Presentato anche attravero la stampa lo scorso 8 luglio, Roby ed io ci siamo messi subito al lavoro per affinare la mia condizione atletica, con un processo che sta portando ad un netto miglioramento del rapporto peso-potenza. La diminuzione del peso e sapientemente bilanciata da un’accurata azione di potenziamento muscolare che prevede allenamenti specifici. Questo processo viene seguito anche dal punto di vista dell’integrazione con la supervisione di altri professionisti che presenterò ufficialmente nei prossimi mesi.

Continuano quindi gli allenamenti in bici, a bordo della mitica “Ipazia”, e adesso oltre all’azione di “gamba”, gli allenamenti prevedono anche attività sui trail e sui sentieri della collina torinese. Questi, particolarmente apprezzati tra gli amanti della MTB. Altra attività sportiva è legata alla frequentazione di corsi di tecnica di guida presso la Scuola di MTB del Maestro Piero Ruffino, volto noto nel panorama nazionale della specialità. Si continua quindi, nonostante le costanti temperature oltre i 30/32 gradi, il nostro cammino di avvicinamento al 2021.

 

Ci sono novità anche dal punto di vista organizzativo e formale. Secondo la normativa della Federazione Ciclistica Italiana, per correre nelle gare di calendario, è necessario tesserarsi per una società accreditata dalla stessa. Nelle scorse ore abbiamo trovato la società per la quale correrò nella prossima stagione. Fino alla presentazione ufficiale, che avverrà nella parte finale del 2020, non posso rivelarne il nome. Posso tuttavia anticipare che si tratta di una società molto nota, che ha vinto diversi campionati e gare soprattutto su strada. Spero di poter dare quindi il mio contributo nello sviluppo della divisione MTB all’interno di questa. In tutti i casi, posso dichiarare di essere molto soddisfatto della scelta avvenuta da ambo le parti.

 

Altro grande cambiamento è legato alla gestione delle sponsorizzazioni. A tal proposito ho delegato questa delicata area organizzativa ad una società internazionale di management. La collaborazione, su questo fronte, è già attiva e tra il sottoscritto e la mia manager, che sarà presentata ufficialmente nei prossimi mesi. Ad oggi ci sono state già concrete azioni di confronto e di pianificazione strategica che porteranno a vantaggi per il progetto EM314.

 

Si avanza quindi, e ci prepariamo con grande serietà e professionalità al nostro debutto, mentre proprio nel mese di luglio, abbiamo superato i 200 articoli nella nostra rassegna stampa e i volumi di attenzione sui social aumentano costantemente.

 

Rimaniamo in contatto,  seguimi sui miei canali social:

 

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lunedì 6 luglio 2020

COMUNICATO STAMPA: ROBY DANIELE SAIS E’ IL NUOVO PREPARATORE ATLETICO DI EM314

Il professionista torinese entra a far parte del team EM314 e sarà il preparatore atletico personale dell’atleta Emmanuele Macaluso


È stata ufficializzata  in queste ore la collaborazione tra  EM314 e il preparatore sportivo Roby Daniele Sais.
Sais prenderà in carico la programmazione e la supervisione della preparazione atletica del ciclista Emmanuele Macaluso in vista del suo rientro all’attività professionistica nella MTB (mountain bike) prevista per la stagione 2021.

Le dichiarazioni:
Sono felice di avere al mio fianco Roby in questa sfida – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il suo curriculum professionale è di altissimo livello. Il rapporto di amicizia che ci lega da anni renderà il nostro rapporto più schietto e diretto, permettendoci di lavorare in modo rapido ed efficiente. Sono eccitato all’idea di poter usufruire della sua esperienza”.

Ho accettato di partecipare al progetto che vede Emmanuele rientrare nel mondo dello sport dopo la sua brillante carriera – racconta Roby Daniele Sais, che conclude – il passaggio da una disciplina esplosiva come il lancio del giavellotto a una più aerobica come il cross country rappresenta una sfida entusiasmante. Siamo pronti ad affrontarla”.

La collaborazione è già attiva a tutti gli effetti.

Contatti del progetto EM314

domenica 21 giugno 2020

FORZA ALEX!


“Quando accade quello che è successo ad Alex Zanardi si vivono sensazioni contrastanti. Speranza e paura decidono di unirsi e diventa difficile rimanere in equilibrio. Ne senti la prossimità, perché capita qualcosa di grave a un collega che fa parte di una comunità, dove puoi anche non conoscerti, ma ti senti comunque legato. 
Gli atleti sono allenati a riprogrammarsi, per cambiare obiettivi e ritararsi su nuove sfide. Alex lo ha già fatto in passato. Molte più volte di quanto possiamo immaginare.
Ogni 30 ore, in media, muore un ciclista sulle strade italiane. Spesso non ci sono giornali o social che coprono quei tristi eventi. Spero che il destino e la capacità di resilienza di Alex ci facciano saltare queste 30 ore.
Spero che questo incidente possa sensibilizzare sulle conseguenze di una disattenzione o di una errata condivisione della strada. Ora che migliaia di persone sono attaccate ai social alla ricerca di un like. Di un hashtag che sta diventando tristemente popolare.
Spero che Alex ce la faccia. Che ce la facciano tutti.
Forza Alex.” EM
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Tutti i membri del progetto EM314 e del fan club si uniscono al pensiero di Emmanuele. Forza Alex!

mercoledì 3 giugno 2020

EM314 - Issue # 5 – UN MESE DI ALLENAMENTO DOPO IL LOCKDOWN COVID-19


(Tempo di lettura: 2 minuti)



(Nella foto EM314 per la prima volta su Colle della Maddalena)

Era il 4 maggio 2020 quando il Governo italiano ha posto fine al divieto di allenamento a seguito dell’emergenza sanitaria per il Covid-19. E puntualmente, il 4 maggio scorso, io e Ipazia siamo usciti per la prima volta dopo più di due mesi di chiusura forzata.
Per la prima uscita siamo andati a fare “una sgambata” di 45 km a Stupinigi. Da allora ho percorso circa 400 km.
400 chilometri di “gamba”, un paio di ascese sulle colline torinesi e qualche cavalcata in alcuni trail. Ho cercato quindi di riprendere contatto con tutti gli elementi che mi accompagneranno nei prossimi mesi di preparazione, in vista del mio debutto dell’anno prossimo.
Dopo un mese posso quindi fare un primo bilancio, e sulla base di questo pianificare i prossimi mesi di preparazione.

Lo scorso 6 marzo, poche ore prima della chiusura del Paese per l’emergenza Covid-19, avevo fatto il mio record personale sul mio percorso di allenamento. Da qualche mese ormai ho un “percorso fisso” all’interno del Parco Naturale della Mandria, che utilizzo per gli allenamenti. Avere un percorso fisso mi mette nelle condizioni di avere parametri fissi e punti di riferimento per valutare la progressione della mia preparazione. Lo scorso 28 maggio ho battuto quel record, con un vantaggio di circa 3 minuti e mezzo su 40 km. In altre parole mi sono dato 1 chilometro e mezzo.
Il primo mese di allenamento ha visto anche il mio primo allenamento in salita, sull’ascesa che porta al Colle della Maddalena, la collina più alta di Torino.
La mia conformazione fisica è ancora in evoluzione con un rapporto peso-potenza  spostato ancora un po’ troppo sul peso. Il mio metro e novantuno e la mia carriera da giavellottista hanno lasciato muscoli e peso. Tuttavia sono riuscito a raggiungere la cima e ho cominciato a lavorare in salita. Un fattore molto importante per me.
Tuttavia, al di là dei fattori positivi che ho esposto ci sono altri fattori che sto cercando di comprendere. Sono difficili da comprendere perché rientrano nell’ambito delle “sensazioni”. Nonostante i dati vedano dei miglioramenti, faccio una certa fatica a ricercare le sensazioni corrette nell’ambito della tecnica di guida e del recupero post allenamento. Sono convinto che si tratti di scorie del lungo periodo di stop, ma non mi fanno vivere appieno le mie performance.
So che devo aspettare (e questo lo odio) e devo continuare ad allenarmi (e questo mi piace).

Nelle prossime ore, insieme allo staff di EM314 metteremo a punto la scheda di allenamento dei prossimi due mesi. Presto ti racconterò l’evoluzione.

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