Visualizzazione post con etichetta cross country. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cross country. Mostra tutti i post

martedì 16 novembre 2021

COMUNICAZIONE UFFICIALE: OLTRE 4 MILIONI DI TELESPETTATORI PER LA PUNTATA DE “I SOLITI IGNOTI” ALLA QUALE HA PARTECIPATO EMMANUELE MACALUSO (aka “EM314”)

 

Emmanuele "EM314" Macaluso ha partecipato alla trasmissione televisiva "I soliti ignoti", condotta da Amadeus e andata in onda su Rai Uno il 3 novembre scorso.

L'ufficio stampa RAI in collaborazione con Auditel ha diramato i dati di ascolto della puntata: 4 milioni 746 mila telespettatori per uno share del19.5%. La puntata è disponibile su RaiPlay

(Fonte: Rai Ufficio Stampa)

mercoledì 6 ottobre 2021

COMUNICATO STAMPA: EM314 LANCIA LA SFIDA AGLI EUROPEAN MASTERS GAMES CON IL VIDEO “ROAD TO TAMPERE”

L’atleta torinese,  noto con il nickname “EM314” pubblica un video intitolato “Road to Tampere”  nel quale ufficializza la sua partecipazione ai Campionati Europei Masters di Tampere 2023.

È firmato dal filmaker Costantino MeloniRoad to Tampere”, il video attraverso il quale il biker Emmanuele Macaluso (aka EM314), annuncia la sua partecipazione alla gara di MTB - Cross Country (XCO) degli European Masters Games che si terranno a Tampere nel 2023.

Il video, dalla durata di circa due minuti è girato a Torino. Pubblicato sul canale YouTube di EM314, ufficializza i rumors che negli scorsi mesi hanno visto Emmanuele Macaluso rientrare nel mondo dello sport. 

È questo quindi il canale comunicativo che “l’Atleta più Green d’Italia” - come è stato definito da numerose testate giornalistiche - ha scelto per annunciare il suo ambizioso obiettivo sportivo.

 

Le dichiarazioni dei protagonisti

Emmanuele Macaluso (Atleta): Il video è un omaggio a Torino e all’Italia che avrò l’onore di rappresentare in una competizione internazionale - dichiara EM314, che continua - Costantino (Meloni nda) mi ha fatto sentire sempre a mio agio ed è riuscito a raccontare il messaggio che volevo comunicare inserendomi in una cornice storica e naturale stupenda. Spero che il video sia di gradimento del pubblico e che possa appassionarsi alla mia avventura sportiva e umana.

Costantino Meloni (Regista): Lavorare con Emmanuele è stato molto stimolante. È la mia prima esperienza nel mondo dello sport dopo quella che ho sviluppato nell’ambito dei videoclip musicali. Ho quindi cercato di armonizzare il più possibile il connubio tra la musica e il paesaggio con il quale l’atleta ha interagito.

Abbiamo voluto omaggiare anche la città nella quale io e EM314 viviamo, cercando di far conoscere la storia di un atleta che sta facendo qualcosa di straordinario e che merita il supporto del Paese.

 

Chi è Emmanuele Macaluso:

Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB. 

Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’Atleta più Green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano.

 

Rappresenterà l’Italia agli European Masters Games di Tampere (Finlandia) nel 2023. Con oltre 25.000 fan sui social e circa 350 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

 

Il video è visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=6fObTJx3XFE

 

Canali ufficiali di EM314

Web: www.em314official.com

Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

Facebook: www.facebook.com/EM314official

Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

LinkedIn: www.linkedin.com/company/em314

Blog: https://em314official.blogspot.com/

Youtube: www.youtube.com/channel/UCeWhKRU75lwI0VLkCvWuZNA

 

martedì 28 settembre 2021

EM314 – Issue # 10 – COME HO SCELTO I MIEI PNEUMATICI E PERCHE’

(Tempo di lettura: 3 minuti)

(Credit photo: BFO Stile)

Quando ho deciso di ritornare allo sport professionistico e di debuttare nella MTB ho dovuto prendere molte decisioni apparentemente collaterali. Quando si pensa ad un progetto come EM314, si pensa agli sponsor, alle sfide umane e tecniche che mi porteranno a rappresentare l’Italia agli European Masters Games di Tampere – in Finlandia – nel 2023.

Da qualche mese a questa parte, molta della percezione legata alla mia “avventura” sportiva passa anche attraverso il riconoscimento che la stampa mi ha tributato in qualità di “atleta più green d’Italia”.

Eppure, nulla più dello sport ti insegna che le cose importanti sono quelle che non si vedono o che semplicemente si danno per scontate. Dietro una gara di 60 km ce ne sono migliaia percorsi in solitaria, lontani dal pubblico, dalla stampa, dai social. Con le stagioni che attraverso le loro caratteristiche (e il meteo) scandiscono il tempo tra una performance e l’altra.


Al momento della stesura di questo articolo ho 44 anni. Sono tornato in sella da quasi 2. Sarebbe “cool” dirti quanto sia emozionante scendere a quasi 80 km/h tra i boschi. Quando guardi una gara del motomondiale o di Formula 1 rimani colpito dalla velocità. Dalle uscite di pista a 200/300 km/h nell’immancabile via di fuga.

Nella MTB le vie di fuga non ci sono. Nella gara di XCO alle olimpiadi di Tokyo 2020 un rider ha fatto un 180° in avanti atterrando di schiena su una roccia dopo un salto. Le nostre vie di fuga si chiamano sassi, radici, terreno “scassato” e perché no… alberi. E non abbiamo tute con l’airbag o HANS a proteggerci, perché nel ciclismo esiste un’unica ossessione che si chiama “rapporto peso-potenza”. Meno peso hai da portare in salita, più vai veloce.

Quando ho deciso di correre nella MTB e dedicarmi al cross country sapevo che avrei fatto qualcosa che agli occhi dei non addetti ai lavori è a dir poco estremo. Non essendo più un ragazzino scalmanato il mio approccio è stato molto più metodico e calcolato, per ridurre i rischi di uno sport che è oggettivamente pericoloso. L’esperienza mi ha insegnato che bisogna sempre partire dalle basi e dalle cose che tutti danno per scontate per non fallire.

Ho investito molto tempo nei primi mesi di allenamento, infatti, nella scelta degli pneumatici da montare. Proprio così le gomme. Perché la MTB è molto diversa dalle foto che si scaricano da internet, dove spesso ci facciamo ritrarre mentre facciamo salti spettacolari. Quei salti sono concessioni che facciamo ai fotografi (e al nostro divertimento) in sicurezza.

La verità è che quella sottile striscia nera di gomma è l’unica cosa che ci dà il controllo e ci permette di raggiungere quel delicato equilibrio tra grip, direzionalità, frenata e percezione di sicurezza nei confronti della gravità davanti alla quale contiamo davvero poco. Sicuramente meno di quanto vogliamo

Convincerci ogni volta che ci lanciamo in discesa. Quella sottile striscia nera di gomma è l’unico punto di contatto tra il binomio uomo-mezzo e il terreno.

(Credit photo: BFO Stile)

Dopo mesi e km di esperienza ho trovato il mio pneumatico. Uso ormai con continuità i MICHELIN FORCE XC.

Sia ben chiaro, non si tratta di una “marketta”, ma di una scelta molto oculata che ti spiego di seguito, nella speranza possa esserti utile in una scelta che può fare la differenza tra il divertirsi e il guardare il mondo da una prospettiva troppo vicina al terreno.

Il FORCE XC è un pneumatico adatto al cross country con un battistrada che ben si comporta sui terreni asciutti. Con un disegno del battistrada che permette uno straordinario equilibrio tra grip e scorrevolezza. Ovviamente per il fango uso un prodotto specifico sempre MICHELIN. Inutile dire che nel fango la tassellatura deve essere molto più “profonda”.

Ma al di là del battistrada, c’è un altro fattore del quale si parla sempre troppo poco e che fa davvero la differenza: la spalla.

Come ho scritto precedentemente, nella realtà, buona parte del lavoro di un rider consiste nel mettere a contatto con il terreno lo pneumatico appena possibile. A costo di buttarlo giù!

La spalla del MICHELIN FORCE XC ha una rigidità che permette un buon equilibrio tra l’ammortizzazione dell’atterraggio su terreni sconnessi e la rigidità che consente una stabilità direzionale tra il cerchione, il battistrada e il suo punto di contatto con il terreno. In altre parole quando atterri o ti trovi a saltellare su un terreno scassato hai un senso di solidità e un feeling – soprattutto con l’avantreno – che ti permette di controllare il mezzo con grande sicurezza e sensibilità.

Non solo. Le caratteristiche della spalla danno un altro grande vantaggio in una situazione che per molti è critica, ovvero il terreno in contropendenza. Nei passaggi più impegnativi con quelle caratteristiche avere un feeling solido e ben strutturato ti regala un grande senso di stabilità, soprattutto se ti bilanci con una corretta gestione dei pesi sui pedali.

Infine, con il mio metro e ottantasette (ahimé) non sono un peso piuma e rappresento un realistico riferimento per il rider medio che magari con qualche centimetro in meno si regala qualche kg (beato lui) a tavola. Al di là della tassellatura, che ha comunque ha la sua importanza, credo sia opportuno prendere in considerazione tutte le forze che agiscono sulla ruota. La rotazione, l’aderenza ma anche le forze laterali che sui tracciati di MTB sono parte integrante del gioco.

I MICHELIN FORCE XC sono la mia scelta. Una vera scelta a seguito di molte prove.

La performance e il divertimento nel nostro sport passa in primis dalla sicurezza.

 

Emmanuele “EM314” Macaluso

giovedì 12 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: EM314 ADERISCE AL MANIFESTO DELLO SPORT

L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso - noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

 

Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

 

EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

 

Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

 

È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

 

Emmanuele Macaluso - EM314

Web: www.em314official.com

Blog: https://em314official.blogspot.com/

Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

lunedì 12 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA: EM314 - ONLINE IL SITO WEB UFFICIALE DELL’ATLETA EMMANUELE MACALUSO

Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

 

Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) - che aveva già curato la creazione del logo di EM314 - è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

 

La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto - dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 - L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

 

Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

 

Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

mercoledì 5 agosto 2020

EM314 - Issue # 6 – UN’ESTATE AL LIMITE DENTRO E FUORI I TRAIL

(Tempo di lettura: 2 minuti)

 

(Nella foto EM314 nel corso si un corso di tecnica di guida) 

L’estate del 2020 è caldissima e mi vede impegnato su molti fronti. Dopo il rinvio del mio debutto al 2021 a causa delle conseguenze sui calendari sportivi per il Covid-19, il progetto EM314 si è trovato al centro di un vortice di rimodulazioni e cambiamenti che hanno interessato il sottoscritto come atleta e l’organizzazione (Factory Performance) del progetto.

 

Dal punto di vista atletico, la novità di primo piano è l’ingresso nel team del mio nuovo preparatore atletico personale: Roby Daniele Sais. Presentato anche attravero la stampa lo scorso 8 luglio, Roby ed io ci siamo messi subito al lavoro per affinare la mia condizione atletica, con un processo che sta portando ad un netto miglioramento del rapporto peso-potenza. La diminuzione del peso e sapientemente bilanciata da un’accurata azione di potenziamento muscolare che prevede allenamenti specifici. Questo processo viene seguito anche dal punto di vista dell’integrazione con la supervisione di altri professionisti che presenterò ufficialmente nei prossimi mesi.

Continuano quindi gli allenamenti in bici, a bordo della mitica “Ipazia”, e adesso oltre all’azione di “gamba”, gli allenamenti prevedono anche attività sui trail e sui sentieri della collina torinese. Questi, particolarmente apprezzati tra gli amanti della MTB. Altra attività sportiva è legata alla frequentazione di corsi di tecnica di guida presso la Scuola di MTB del Maestro Piero Ruffino, volto noto nel panorama nazionale della specialità. Si continua quindi, nonostante le costanti temperature oltre i 30/32 gradi, il nostro cammino di avvicinamento al 2021.

 

Ci sono novità anche dal punto di vista organizzativo e formale. Secondo la normativa della Federazione Ciclistica Italiana, per correre nelle gare di calendario, è necessario tesserarsi per una società accreditata dalla stessa. Nelle scorse ore abbiamo trovato la società per la quale correrò nella prossima stagione. Fino alla presentazione ufficiale, che avverrà nella parte finale del 2020, non posso rivelarne il nome. Posso tuttavia anticipare che si tratta di una società molto nota, che ha vinto diversi campionati e gare soprattutto su strada. Spero di poter dare quindi il mio contributo nello sviluppo della divisione MTB all’interno di questa. In tutti i casi, posso dichiarare di essere molto soddisfatto della scelta avvenuta da ambo le parti.

 

Altro grande cambiamento è legato alla gestione delle sponsorizzazioni. A tal proposito ho delegato questa delicata area organizzativa ad una società internazionale di management. La collaborazione, su questo fronte, è già attiva e tra il sottoscritto e la mia manager, che sarà presentata ufficialmente nei prossimi mesi. Ad oggi ci sono state già concrete azioni di confronto e di pianificazione strategica che porteranno a vantaggi per il progetto EM314.

 

Si avanza quindi, e ci prepariamo con grande serietà e professionalità al nostro debutto, mentre proprio nel mese di luglio, abbiamo superato i 200 articoli nella nostra rassegna stampa e i volumi di attenzione sui social aumentano costantemente.

 

Rimaniamo in contatto,  seguimi sui miei canali social:

 

Facebook: www.facebook.com/EM314official

Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

Linkedin: www.linkedin.com/company/em314