mercoledì 14 aprile 2021

EM314 – Issue # 9 – ATLETA PIU’ GREEN D’ITALIA

 (Tempo di lettura: 3 minuti)

Questo è un articolo diverso dagli altri. Non parlerò della mia evoluzione sportiva e del mio debutto sportivo. Di questo parleremo prossimamente. Desidero condividere con te una cosa che mi sta molto a cuore e che per me vale più di una vittoria.

Lo scorso febbraio, così come faccio per tutti i progetti che gestisco, ho ritenuto opportuno pubblicare il bilancio sociale e di missione di EM314. (1)

Per i non addetti ai lavori, il bilancio sociale è un documento formale attraverso il quale un’azienda rende pubblici alcuni dati strategici, soprattutto quelli legati alle ricadute dal punto di vista sociale e ambientale.

Tecnicamente, nel caso volessi approfondire, ci troviamo in un ambito aziendale che si chiama CSR (Corporate Social Responsability), ovvero responsabilità sociale e d’impresa.

Una scelta di trasperenza che ritengo doverosa, nonostante l’ormai ben noto rinvio del mio debutto sportivo del 2020 a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

Personalmente non mi sembrava una cosa diversa rispetto a quello che faccio di solito nella mia vita professionale che, per chi non lo sapesse, si svolge nell’ambito del marketing e della comunicazione scientifica. Anzi. Da quando nel 2011 ho pubblicato il mio Manifesto del Marketing Etico (2), tutti i progetti che dirigo sono sottoposti alla pubblicazione di questo documento.

 

È risultato che alcuni importanti organi di stampa (3) abbiano messo in evidenza che sia stato il primo singolo atleta nella storia dello sport italiano a pubblicare un bilancio sociale. Dico singolo atleta, in quanto alcune società di calcio sono società per azioni e devono quindi pubblicarlo per legge.

Sono stato definito l’atleta più green d’Italia. Alcune testate hanno sostituito l’aggettivo inglese “green” con quello italiano “sostenibile”.

In un primo momento mi sono sentito onorato e – onestamente – anche un po’ frastornato nell’apprendere che qualcosa che per me “è normale” rappresentasse una prima assoluta a livello nazionale.

Dopo un primo momento di euforia e confusione sono passato alla fase successiva. Quella in cui senti il peso della responsabilità.

Lungi da me fare il personaggio afflitto e dannato dal peso del successo. Il successo è come la vittoria. La più bella sarà sempre quella successiva.

Tuttavia, da atleta e esperto di marketing e comunicazione mi sono posto molte domande. La mia sensibilità ai temi etici e ambientali è risaputa (vedi il già citato Manifesto) e anche nelle mie sessioni di docenza, investo molto tempo a parlare di tematiche sostenibili.

Mi ha stupito che in un mondo dove slogan come “Non abbiamo un pianeta B”, con le vendite delle auto ibride che salgono, proprio in un ambito carico di valori ed esempi positivi come quello sportivo, non esiste un vero e proprio “sistema etico-sostenibile individuale”.

In fondo, se ci pensi, la maggior parte dei grandi atleti che conosciamo sono “aziende con le gambe” con tanto di dipendenti, collaboratori, consulenti e una platea formata da migliaia (se non milioni) di occhi.

Condivido questi miei pensieri con te, per stimolarci ad una riflessione, e per ragionare su quei comportamenti virtuosi che potremmo compiere individualmente ogni giorno. Un comportamento individuale adottato da molte persone… diventa di massa.

Nelle scorse settimane mi è stato chiesto da giornalisti, conoscenti o semplici curiosi del web quali siano le azioni che compio al di là della pubblicazione del bilancio sociale di EM314.

 

Ho deciso quindi di scrivere questo articolo inserendo le mie attività sostenibili, in modo da potermi permettere il lusso di fornire un link, al posto di una lunga risposta. Nelle righe che seguono troverai le azioni che io (a titolo anche personale) e le persone che mi accompagnano nella mia avventura sportiva mettiamo in atto quotidianamente.

Se ritieni che possa fare meglio (e di più) sono a disposizione per valutare tecnicamente ogni miglioramento e integrazione alle buone prassi che leggerai di seguito. Io e i miei consulenti rimaniamo a tua disposizione per migliorarci. Magari insieme. Nel limite del possibile e del buon senso.

Grazie per avermi dedicato la tua attenzione e buona lettura per le righe che seguono.

Emmanuele “EM314” Macaluso

 

Attività sostenibili attuate da Emmanuele Macaluso / EM314:

- Minimizzazione dell’impatto ambientale dell’atleta: EM314 si impegna a non rilasciare nell’ambiente nessuno scarto o rifiuto durante le attività di allenamento e/o in gara. Borracce e tutti i materiali riutilizzabili sono riportati alla base e riutilizzati, mentre gli incartamenti degli integratori e degli accessori tecnici vengono smaltiti solo al termine della sessione sportiva secondo le logiche di differenziazione dei rifiuti urbani. L’impronta ambientale di EM314 è quanto più possibile vicina allo zero.

- Sensibilizzazione al rispetto dell’ambiente: Attraverso gli organi di stampa e i social media, EM314 si impegna a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali. La disciplina scelta dall’atleta è per definizione “green”. Diventa essenziale quindi condividere con il pubblico i valori della montagna e dello sport.

- Global Ambassador di “Mission Dark Sky”: EM314 è Global Ambassador di “Mission Dark Sky”, la campagna globale di sensibilizzazione sulle conseguenze dell’inquinamento luminoso sulla salute umana e sull’ambiente.

- Testimonial di “Giù le Mani dai Bambini”: Dal 2008, Emmanuele Macaluso è testimonial della Campagna di Farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci “Giù le Mani dai Bambini” Onlus.

- Adesione ad altre campagne sociali: EM314 aderisce alla campagna sociale “Manifesto dello Sport” e alla campagna sulla sicurezza stradale “Io rispetto il ciclista”.

- Ricadute sociali - Un case history universitario: Nel 2020, EM314 diventa un case history universitario a seguito della condivisione gratuita della rimodulazione della strategia di marketing per l’emergenza sanitaria Covid-19 (4). Tale documento ha avuto un notevole impatto sociale perché ha permesso a molte società sportive di sopravvivere allo scenario di crisi, dando spunti e opportunità ai dirigenti delle piccole società sportive, al fine di poter continuare a impegnare i ragazzi in attività socialmente sane, lontani dai pericoli della strada.

- Scelta di mezzi di trasporto con il minor impatto ambientale possibile: EM314 si impegna a scegliere, laddove sia geograficamente possibile, di non utilizzare voli aerei per le attività logistiche sportive. L’aeroplano, secondo molte fonti scientifiche, è il veicolo più inquinante. In relazione agli spostamenti a bordo di automezzi, EM314 e lo staff si impegnano ad ottimizzare il numero dei partecipanti a bordo del mezzo e a gestire lo spostamento con uno stile di guida che riduca l’impatto ambientale.

- L’impegno oltre allo sport: Oltre ad essere un’atleta professionista, Emmanuele Macaluso è un noto esperto di marketing. Autore di saggi e centinaia di articoli, nel 2011 pubblica il “Manifesto del Marketing Etico”, documento al centro di molte attività di responsabilità sociale da parte di aziende e università in Italia e all’estero. Nelle attività di docenza, Emmanuele si impegna, secondo spirito di professionalità, a inserire attività di buone prassi energetiche e ambientali.

 

Nota di CSR: Questo articolo rimarrà qui a tua disposizione e potrai rileggerlo tutte le volte che vorrai. Non stamparlo. Limitando l’utilizzo di carta farai anche tu la tua parte a tutela del nostro pianeta. Grazie da parte di EM314 e di tutto lo staff.

 

 

Note:

(1) Il Bilancio sociale 2020 di EM314 è scaricabile gratuitamente al link https://independent.academia.edu/EmmanueleMacaluso

(2) Manifesto del Marketing Etico www.manifestodelmarketingetico.org

(3) Rassegna stampa disponibile al link http://www.emacaluso.com/EM314/press.htm

(4) Il Memorandum strategia di marketing EM314 a seuito del rinvio del debutto per l’emergenza sanitaria Covid-19 è scaricabile gratuitamente al link https://independent.academia.edu/EmmanueleMacaluso

venerdì 5 febbraio 2021

COMUNICAZIONE UFFICIALE: ECCO LA MIA SQUADRA PER IL 2021

(Tempo di lettura: 1 minuto)

È con piacere che ufficializzo la squadra che ho scelto per debuttare nella stagione MTB 2021. Correrò per la Rodman Azimut Squadra Corse, squadra ciclistica torinese, con la quale correrò per il mio primo anno in questa mia nuova avventura sportiva. Indossare la divisa per la prima volta è stata una bella emozione e cercherò di fare del mio meglio per arricchire il palmares della squadra e fare esperienza in questo mondo per me così nuovo. Un altro passo verso il mio debutto, dopo il rinvio dell’anno scorso per le note vicende sanitarie. Sono pronto!

 

mercoledì 13 gennaio 2021

COMUNICATO STAMPA: EMMANUELE MACALUSO / EM314 PUBBLICA IL BILANCIO SOCIALE 2020

Per la prima volta nel mondo dello sport italiano, un singolo  atleta pubblica il bilancio sociale. L’atleta torinese Emmanuele Macaluso - noto con il soprannome EM314 - si distingue con questa azione di CSR.

È stato pubblicato oggi sul sito ufficiale di Emmanuele Macaluso - noto anche con il soprannome EM314 - il bilancio sociale e di missione 2020 del progetto di marketing sportivo che supporta l’atleta al rientro alle competizioni sportive.

 

Nonostante l’emergenza sanitaria Covid-19 abbia cancellato il calendario gare della MTB alle quali avrebbe dovuto partecipare EM314 (con il conseguente rinvio del debutto sportivo), il progetto ha ottenuto notevoli risultati dal punto di vista mediatico e sociale.

 

Nel 2020 infatti, sono stati 255 gli articoli di stampa dedicati a Macaluso e oltre 21.000 i fan che hanno seguito la preparazione sportiva sui social media. Una popolarità non consueta nel mondo della MTB per un atleta “indipendente”, che non corre ancora per un team professionistico o che non è seguito dagli sponsor “major” del mondo degli sport estremi e della mountain bike.

 

EM314 è infatti uno degli atleti impegnati nella MTB più popolari in Italia. Popolarità che Emmanuele Macaluso mette a disposizione delle campagne sociali che supporta con convizione: Mission Dark Sky (campagna di sensibilizzazione sui danni causati dall’inquinamento luminoso), Giù le Mani dai Bambini ONLUS (campagna di farmacovigilanza contro l’abuso di psicofarmaci sui minori) e la recente adesione al Manifesto dello Sport. Non solo, il suo memorandum sulla rimodulazione della strategia di marketing a seguito delle ricadute della pandemia, che ha voluto condividere con gli addetti ai lavori e gli altri dirigenti sportivi, è diventato un case history universitario.

 

Stilare il bilancio sociale e di missione anche per la mia attività di atleta mi è sembrato naturale – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – credo che in un contesto come quello del professionismo sportivo, l’attuazione di una pratica comune nella CSR (Corporate Social ResponsabilityResponsabilità Sociale d’Impresa) come il bilancio sociale sia un atto naturale. Sono stato molto colpito nell’apprendere che, nel mondo dello sport e conseguentemente dei suoi alti valori, questa pratica non sia la prassi per ogni atleta professionista. Mi dicono che sia il primo in Italia a pubblicarlo. Lo prendo come un buon segnale, vorrà dire che ho vinto qualcosa ancora prima di poter iniziare a gareggiare. Fare la differenza è sempre un fattore positivo”.

 

Nel frattempo, in attesa della pubblicazione del calendario sportivo MTB per il 2021, che segnerà il debutto dell’atleta, Emmanuele Macaluso continua la sua preparazione sportiva supportato dallo staff di EM314.

 

Il bilancio sociale di EM314 / Emmanuele Macaluso, stilato sotto la supervisione del Comitato Etico Scientifico del Manifesto del Marketing Etico, è scaricabile al link http://www.emacaluso.com/EM314/bilanci%20sociali%20EM314.htm

 

Emmanuele Macaluso - EM314

Web: www.em314official.com

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Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

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Linkedin: https://www.linkedin.com/company/em314

martedì 1 dicembre 2020

EM314 - Issue # 8 – ESSERE ATLETI AL TEMPO DEL SECONDO LOCKDOWN COVID-19

(Tempo di lettura: 2 minuti)


Per il mio ritorno allo sport non potevo scegliere un anno più difficile. È difficile da interpretare. È difficile da comprendere. È difficile da pianificare. Ma soprattutto è difficile pianificare il dopo. Quando finirà tutto questo? Come sarà la situazione dal punto di vista economico e delle gare?

Mentre scrivo questo articolo mi trovo nel secondo lockdown. Fino a qualche ora fa, il Piemonte – la regione in cui vivo – era zona rossa. Ora arancione.

Non cambia molto dal punto di vista della libertà personale. Semplicemente apre qualche negozio in più. L’economia ha preso il posto della sicurezza sanitaria, mentre si avvicina un natale che è sempre stato disprezzato e che in questo 2020 sembra essere diventato l’unica preoccupazione di tutti. Non si parla d’altro.

Io continuo ad allenarmi, ma con molte limitazioni. Il DPCM della Presidenza del Consiglio per le zone rosse e arancioni vieta di uscire dal comune di residenza. Mi reputo fortunato perché vivendo a Torino, ho a disposizione una città relativamente grande. Tuttavia, il mio “parco giochi” privato (La Mandria) è a Venaria Reale. Un altro comune. Non ci posso andare. Anche Rivoli è off limit. Perfino il percorso che utilizzo per gli allenamenti senza bici va fuori dal mio comune. Così ho dovuto creare nuovi percorsi. Nuovi riferimenti. Nuovi posti. Nuova routine.

Ho ridotto al minimo le mie uscite in bici. La situazione negli ospedali è drammatica. La TV e i media non ne parlano. Quest’anno, quello che conta – a quanto pare – è capire quante persone si possono sedere a tavola a natale.

Tornando a EM314, come scritto, ho ridotto al minimo le mie uscite. In caso di caduta o di infortunio non voglio andare ad appesantire una situazione ospedaliera che è già insostenibile. Ieri mi sono reso conto che farsi male davvero non è raro. Su un trail della collina torinese, durante un’uscita di allenamento, ho visto un rider che è caduto. Era privo di sensi. Con la testa su dei sassi. Gli occhi aperti e assenti. Non era più lì.

I miei allenamenti con Ipazia quindi, sono diminuiti e si svolgono in collina. In salita. Il più possibile lontano dal traffico della città. Faccio gamba, salita e fiato. Per il resto, la mia preparazione fisica si svolge a casa, tra esercizi di potenziamento e resistenza alla fatica e al dolore muscolare. Mi concedo delle lunghe camminate veloci. Negli ultimi 5 mesi ho perso 21 kg. Il mio rapporto peso potenza, come si può facilmente dedurre, è migliorato. Ora la salita verso la Maddalena non è più un’impresa, ma un allenamento. Nelle ultime settimane, la mia guerra con la bilancia, così come successe con il primo lockdown (marzo-aprile) è più aspra. Non mollo. Già, non si molla mai. Nonostante tutto.

In questo periodo sto cercando di prevedere il dopo covid-19 dal punto di vista della gestione sportiva. Siamo a dicembre e non c’è ancora un calendario gare ufficiale. Non può esserci. Non ancora con una pandemia in corso.

Nel frattempo uno sponsor che mi aveva promesso il suo appoggio, al 26 novembre mi annuncia l’abbandono del progetto. A quanto pare le nuvole non vogliono diradarsi. Le telefonate con la mia manager Silvia sono sempre più lunghe. Confuse. Cerchiamo di prevedere, di gestire i NO e i silenzi alle nostre richieste di sponsorizzazione. In fondo, i miei – e i nostri – obiettivi non sono quelli degli altri.

Questo è comprensibile. Accettabile.

Ma dal punto di vista psicologico non aiuta. L’insicurezza non giova all’umore, ma bisogna andare avanti. In fondo, al contrario di altri, questo lavoro me lo sono scelto. Non si può fare l’atleta senza sceglierlo davvero. I sacrifici sono garantiti. Le soddisfazioni no.

Continuo quindi a pianificare la parte tecnica di EM314 e a gestire i miei allenamenti e il mio corpo. Al momento, qualsiasi altra attività è esclusa. Andiamo avanti. Vedremo. Combattiamo.

Nel frattempo,  seguimi sui miei canali social:

 

Facebook: www.facebook.com/EM314official

Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

Linkedin: www.linkedin.com/company/em314

giovedì 12 novembre 2020

COMUNICATO STAMPA: EM314 ADERISCE AL MANIFESTO DELLO SPORT

L’atleta torinese impegnato nella MTB Emmanuele Macaluso - noto con il soprannome EM314 – sottoscrive il Manifesto dello Sport.

 

Anche Emmanuele Macaluso ha aderito al Manifesto dello Sport, il documento che sta ricevendo migliaia di adesioni da parte degli sportivi italiani.

 

EM314 ha voluto sottoscrivere convintamente il Manifesto, che rimarca non solo i valori dello sport, ma anche le necessità e le ricadute sociali di un movimento che interessa non solo i professionisti, ma tutti i cittadini. Necessità rese ancora più evidenti in questo periodo a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19.

 

Ho sentito dell’esistenza del documento attraverso i media e ho voluto sottoscriverlo – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – tutti gli articoli contenuti non sono soltanto condivisibili, ma sono di assoluto buonsenso. Reputo un dovere morale, quello di sottoscrivere un documento come il Manifesto dello Sport e renderne pubblica l’esistenza attraverso i miei canali ufficiali”.

 

È possibile sottoscrivere il Manifesto dello sport qui https://www.culturaitaliae.it/

 

Emmanuele Macaluso - EM314

Web: www.em314official.com

Blog: https://em314official.blogspot.com/

Instagram: https://www.instagram.com/emmanuelemacaluso/

Facebook: https://www.facebook.com/EM314official

Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

lunedì 12 ottobre 2020

COMUNICATO STAMPA: EM314 - ONLINE IL SITO WEB UFFICIALE DELL’ATLETA EMMANUELE MACALUSO

Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

 

Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) - che aveva già curato la creazione del logo di EM314 - è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

 

La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto - dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 - L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

 

Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

 

Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

venerdì 11 settembre 2020

EM314 - Issue # 7 – LA STAMPA SPORTIVA NAZIONALE PARLA DI EM314


(Tempo di lettura: 1minuto)

 

È stata pubblicata sui principali quotidiani sportivi nazionali l’intervista che EM314 ha rilasciato al giornalista Emiliano Savini.

Durante l’intervista Emmanuele Macaluso ha parlato del suo debutto previsto per il 2021 e delle origini del progetto EM314. È possibile vedere l’intervista (video) su La Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, Tuttosport e Yahoo Sport.

Di seguito uno dei link  https://video.gazzetta.it/video-giavellotto-mountain-bike-ritorno-emmanuele-macaluso/9e41413e-f384-11ea-b59d-50df0fe9dcbc